POMERIGGI MUSICALI 

 

a PALAZZO ALBRIZZI

 

2014

  

in collaborazione con

l’Associazione Pantheon,

AGIMUS Padova e AGIMUS Venezia

 

 

 

 

Sabato 12 luglio – ore 17:30

 

Recital del Duo

 

 Olga Beatrice Losa violinista 

 

Elena Chiavegato pianoforte 

 

Musiche di J. Brahms, C. Franck

 

in collaborazione con l’ Associazione Musicale Dino Ciani

 

 

 

Sabato 19 luglio

 

PAUSA

 

 

 

 

 

Domenica 27 luglio – ore 17:30

 

Recital del chitarrista

 

Stefan Grasse

 

Musiche di J.S.Bach, J.Pachelbel, H.L.Hassler, S.Grasse

 

in collaborazione con la città di Norimberga

 

 

 

MOSTRE A PALAZZO ALBRIZZI

MOSTRE A PALAZZO ALBRIZZI - ACIT VENEZIA

 

Amando Berlino:

Spunti fotografici e pittorici di architetture urbane di Miresi

 

Palazzo Albrizzi

6 giugno – 31 luglio 2014 (prorogata)

 

L’immagine della città è da sempre un soggetto di grande attrazione per l’artista. Ancora nel diciannovesimo secolo il vedutismo rappresentava l’unica possibilità di mantenere visibile la vita di una città, trasmettendone, in un preciso momento storico, un fedele ritratto. La funzione rappresentativa della pittura passa in secondo piano rispetto ad una visuale più individualistica della realtà urbana con l’avvento di nuovi mezzi espressivi, quali fotografia e film, di nuove forme artistiche, che si affermarono con l’impressionismo e l’espressionismo, il surrealismo e nell’arte astratta.

 

Berlino ha subito enormi cambiamenti dalla fine della divisione.

Il Muro è scomparso, è diventato un pezzo da museo. Strade che un tempo erano desolate si sono trasformate in un paesaggio vibrante e vivace. Le nuove costruzioni hanno cambiato interi quartieri del centro. Sono sorti nuovi simboli che forniscono agli abitanti una parte della propria identità.

 

La pittrice italiana Miresi, che fa la pendolare tra Milano e Berlino, ha vissuto a stretto contatto la radicale trasformazione di questa città dalla metà degli anni Novanta. È affascinata dall’energia e dalla vivacità che questa metropoli emana. In una serie di dipinti di grande formato e di opere a tecnica mista più piccole, che lei intitola Amando Berlino, si confronta con i nuovi simboli architettonici di questa città. Si sente sopraffatta dalla volta trasparente del Reichstag, opera di Sir Norman Foster, dalla struttura e forma eccezionali del Museo Ebraico di Daniel Libeskind e dall’imponente senso dello spazio trasmessa dalla Potsdamer Platz con i suoi grattacieli.

 

Con la serie Amando Berlino Miresi si allontana dall’oggettività dei luoghi e delle costruzioni, per cogliere nell’astrazione l’energia e la dinamica di Berlino e dei suoi nuovi simboli. 

 

(estratto dal Catalogo della mostra “Miresi: Amando Berlino”, Edizioni Charta, Milano) 

 

 

 

Orario di apertura:

Dal lunedì al sabato, ore 10-13 // 15-18

La mostra rimarrà chiusa la domenica e nei giorni festivi

Apertura serale straordinaria sabato 21 giugno:  la mostra resterà aperta fino alle 24:00 in occasione di Art Night.

 

Per ulteriori informazioni

Associazione Culturale Italo-Tedesca Venezia

Palazzo Albrizzi, Fondamenta Sant’Andrea, Cannaregio 4118

T 041 52 25 475

F 041 52 45 275

e-mail acitve@shineline.it

sito web www.acitve.it

PRESENTAZIONE DI PALAZZO ALBRIZZI

 

Palazzo Albrizzi, situato al numero civico 4118 di Cannaregio, nel XVII secolo veniva incorporato nella proprietà della Famiglia Albrizzi, quale bene dotale, in occasione delle nozze di Elena Capello con Giuseppe Albrizzi. I Capello, originari di Capua, da cui l’appellativo di “Capuelli” loro attribuito, furono tra i primi proprietari del Palazzo, costruito nel Cinquecento dalla famiglia Contarini.

 

 Nell’”Arbore Genealogico” della Eccellentissima Famiglia Capello Nob. Ven. - nobiltà acquisita grazie al supporto dato alle campagne militari d’Oltremare della Repubblica Serenissima – troviamo nell’850 Steffano Capello, Tribuno delle Isole e nel 1669 Andrea Capello, nome ricorrente, legato al Santo Patrono della Casata, che vanta nel corso dei secoli, fra i suoi membri, (uno dei tre) capi dei Dieci, Ambasciatori, Capitani Generali da Mar, Senatori, Procuratori, qualche Vescovo e stretta parentela con il Doge Mocenigo  e con il Doge Loredan Priuli.

 

L’edificio presenta la struttura della Casa Fondaco, con elegante Portego e sale laterali.

 

Il salone centrale del piano nobile è finemente decorato con stucchi di scuola ticinese e affreschi di Scuola Tiepolesca.

Dei quattro grandi affreschi laterali del portego, due rappresentano Ifigenia in Aulide con Achille e Ifigenia in Tauride con il fratello Oreste; gli altri due, sulla parete di fronte, Cincinnato mentre sta per ricevere le insegne di dittatore, e Coriolano, generale romano pronto a distruggere Roma con gli alleati Vosgi, mentre la moglie Volumnia e la madre Veturia  gli vanno incontro per fermarlo.

 

Sul soffitto tre affreschi:

nella prima lunetta, verso il rio, è rappresentata Venere.

Nel tondo centrale, il trionfo delle Virtù sui Vizi:

vi dominano tre Virtù, nel mezzo la Sapienza; a destra, la Giustizia; a sinistra, la Fortezza. Due figure alate combattono contro i Vizi: a destra, la Vanità, a sinistra l'Invidia, e al centro la Lussuria (figura ricostruita nel '900 dopo un bombardamento areo degli Austriaci).

Nella lunetta, sul fondo, al di sopra del grande specchio, domina la figura di un uomo con la barba bianca, cui sono attribuite la gloria e la pace e in basso a destra la figura, minore, di un mercante con il caduceo di Mercurio, a simboleggiare il commercio, che avveniva tramite navi difese da cannoni contro i Turchi.

Gli Albrizzi erano commercianti, sopratutto di olio d'oliva che acquistavano in Puglia e nelle isole greche, zone contese dai Turchi.

 

Gli stucchi che decorano a intervalli regolari tutto il Portego, ancor oggi ben conservati,  sono realizzati con grande finezza e perizia. L'attribuzione non è stata ancor definita, potrebbe essere opera dell'ultimo Tencalla o del Castelli.

 

La Sala della Pace, che forma quasi un corpo unico con il Portego, ha le pareti tappezzate di damasco e conserva un elegante soffitto del Guarana. L'affresco rappresenta il Trionfo dell'Amore. Le divinità raffigurate sono:

Mercurio che invia una figura femminile alata a portare un messaggio di pace;

al di sopra, a sinistra, Giove che rappresenta -il Potere- e,  a destra, Minerva che simboleggia -la Logica-;

Venere con Cupido sovrasta tutti; lei  libera  delle colombe che  diffondono  l'Amore intrecciando fili d'oro nel cielo. L'affresco è completato da due figure, una danzante con le ali di farfalla l'altra con le ali d'angelo ed ha in mano la tromba per un grande annuncio. Un putto chiude il lavoro.

Figure danzanti, incastonate in medaglioni che conferiscono loro effetti chiaroscurali, chiudono il perimetro del soffitto circondato da tralci, da Najadi e Tritoni.

 

 

 - ACIT VENEZIA

L'Associazione Culturale Italo - Tedesca di Venezia é stata fondata nel 1971 per istanza del Consolato Generale di Germania a Milano in accordo con la Camera di Commercio di Venezia.

Fin dal suo nascere l'ACIT ha perseguito le finalità contemplate nel suo Statuto, approfondendo i rapporti con i Paesi di lingua tedesca, in particolare con la Germania e diffondendo la lingua e la cultura tedesca attraverso:

Corsi di lingua

Corsi di aggiornamento per docenti di Tedesco in accordo con il Goethe Institut Triest

Esami per le Certificazioni Europee della Lingua Tedesca, in accordo con il Goethe Institut di Roma e  di Monaco di Baviera;
livelli di competenza da A1 a C2

Conferenze

Concerti

Films in accordo con il Goethe Institut Rom

Convegni internazionali

Mostre d'arte contemporanea, retrospettive, esposizioni nell'ambito della Biennale Internazionale d'Arte e di Architettura di Venezia

Mostre didattiche e documentarie

Incontri sociali

Scambi socio - culturali giovanili

Per informazoni:
Associazione Culturale Italo-Tedesca Venezia
(Deutsch-Italienische Kulturgesellschaft)
Prüfungszentrum Goethe Institut
Palazzo Albrizzi - Cannaregio 4118
30121 Venezia, Italia

Tel.         + 39 041 522 54 75
Tel./Fax  + 39 041 524 52 75
mail: acitve@shineline.it 

 oppure palazzoalbrizzi@alice.it

Per informazioni sull'attività culturale a Venezia vedi anche: http://www.veneziacultura.it

55. Mostra Internazionale

 
ACIT VENEZIA