POMERIGGI MUSICALI

 

a PALAZZO ALBRIZZI  -  2014

 

In collaborazione con l’Associazione Pantheon,

 

AGIMUS Padova e AGIMUS Venezia

 

 

 

Sabato 3 maggio – ore 17:30

Recital del pianista Tommaso Lepore

 

Musiche di J. Brahms, S. Prokofiev

 

 

Sabato 10 maggio – ore 17:30

Ricordando Carl Filtsch (1830 - 1845)

 

Recital del pianista Stefan Pretuleac

 

Musiche di L. v. Beethoven, F. Schubert, F. Mendelssohn-Bartholdy, C. Saint-Saens, C. Filtsch, F. Chopin

 

 

Sabato 17 maggio – ore 17:30

 

Recital della pianista Ida Ponzio

 

Musiche di F. Schubert, A. Casella, L. Van Beethoven

 

 

Concerti di Primavera 

 

Sabato 24 maggio  

 

 ore 17:30 Recital della pianista Silvia Carlin

 

Musiche di F. Chopin, L. Van Beethoven, R. Schumann

 

 

 ore 20:00* Recital della pianista Grazia Pellegatta

3. classificata al concorso pianistico internazionale Città di S. Donà di Piave

 

Musiche di J. S. Bach, W. A. Mozart, F. J. Haydn, F. Chopin, S, Rachmaninov

 

 

 

 

MOSTRE A PALAZZO ALBRIZZI

 

 

 

 

 

Mostra Bachismi e Cromatismi”, oli, acrilici,

 

tecnica mista di Gabrill&Holbinger

 

La mostra rimarrà aperta fino al 30 aprile.

 

 

 

“La mela non cade lontano dall'albero!” Questo detto trova riconferma nella Famiglia musicale di Bach quando ci riferiamo alle composizioni di C. F. Emanuel Bach, figlio maggiore del famoso Johann Sebastian. Egli è nato l'8 febbraio 1714 e morto il 14 dicembre 1788 ad Amburgo. Tutta l'Europa celebra nel 2014 il suo giubileo.

 

Anche l'ACIT di Venezia si unisce alle celebrazioni dedicando alla Famiglia musicale una mostra e un concerto dei Solisti Barocchi.

 

La Mostra delle due artiste tedesche, Gabriele Neuert (Gabrill) e Ulrike Holbinger si ispira alla musica di Bach nel senso più ampio.

 

Gabriele Neuert sogna, come Matisse, un'arte dell'equilibrio, della purezza, della calma; di un'arte della globalizzazione adatta ad ogni sensibilità, che sia ristoro per lo spirito e per la mente.

 

Ulrike Holbinger vuole esprimere attraverso l'arte la poesia, che trasformi la visione del mondo e tenda ad una trascendenza musicale.

 

Un'arte che attraverso la musica sia indispensabile come il pane quotidiano.

 

Le due artiste cercano e trovano questa trascendenza nel cromatismo musicale di J. S. Bach, trasferendo le sue tonalità nella loro tavolozza policroma. Esse non riescono nel loro operare a sottrarsi mai al fascino della musicalità bachiana.

 

 

 

 

 Mostra "Etty Hillesum, maestra di vita", 


 a cura di Associazione Dioniso di Milano e

Associazione Culturale Italo-Tedesca Venezia

con il sostegno e contributo dell'Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi a Roma

e del Consolato dei Paesi Bassi a Milano

 

 La mostra rimarrà aperta fino al 5 maggio (prorogata)

 

(Era una mistica, Etty Hillesum? Secondo Karel J. Hahn quello che troviamo in Etty sono “tracce e segnali” che indicano che le sue scoperte interiori si riferiscono a un'esperienza di tipo mistico; è perciò giusto parlare, nel suo caso, di un autentico misticismo o pre - misticismo . La sua ricerca, come nella tradizione mistica, si svolge allo stesso modo di una preghiera, nella solitudine totale. Nella “cella” della preghiera – scrive Karel Hahn -  nel raccoglimento in se stessa, Etty giunge ad una consapevolezza dell'umanità, e ci lascia questo messaggio prezioso, di non perdere mai il legame che ci unisce a tutti gli altri uomini .

 

...“Se anche non rimanesse che un solo tedesco decente – si legge nel Diario – quest’unico tedesco meriterebbe di essere difeso, e grazie a lui non si avrebbe il diritto di riversare il proprio odio su un popolo intero”...)

 

 

Maggiori informazioni al link: 

 http://www.acitve.it/1/etty_hillesum_maestra_di_vita_702154.html 

 

 

 

 

 

Orario d'apertura delle mostre:

 

dalle 10.00 alle 13.00 / dalle 15.00 alle 18.00

 

chiuso la domenica e i giorni festivi

 

Ingresso libero

 

 

 

 

 

Info:

Associazione Culturale Italo-Tedesca Venezia

(Deutsch-Italienische Kulturgesellschaft)

Prüfungszentrum Goethe Institut

 

Palazzo Albrizzi - Cannaregio 4118

 

30121 Venezia, Italia

 

Tel.         + 39 041 522 54 75

 

Tel./Fax  + 39 041 524 52 75

 

email: palazzoalbrizzi@alice.it / acitve@acitve.it

acitve@shineline.it

 

sito web: www.acitve.it  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PRESENTAZIONE DI PALAZZO ALBRIZZI

Palazzo Albrizzi, situato al numero civico 4118 di Cannaregio, nel XVIII secolo veniva incorporato nella proprietà della Famiglia Albrizzi, quale bene dotale, in occasione delle nozze di una discendente della Famiglia Capello con un Nobile Albrizzi. I Capello, originari di Capua, da cui l’appellativo di “Capuelli” loro attribuito, furono tra i primi proprietari del Palazzo, costruito nel Cinquecento.

 Nell’”Arbore Genealogico” della Eccellentissima Famiglia Capello Nob. Ven. - nobiltà acquisita grazie al supporto dato alle campagne militari d’Oltremare della Repubblica Serenissima – troviamo nell’850 Steffano Capello, Tribuno delle Isole e nel 1669 Andrea Capello, nome ricorrente, legato al Santo Patrono della Casata, che vanta nel corso dei secoli, fra i suoi membri, Ambasciatori, Generali de Mar, Senatori, Procuratori, qualche Vescovo e stretta parentela con il Doge Mocenigo  e con il Doge Loredan Priuli.

L’edificio presenta la struttura della Casa Fondaco, con elegante Portego e sale laterali.

Il salone centrale del piano nobile è finemente decorato con stucchi e affreschi di Scuola Tiepolesca.
Dei quattro grandi affreschi, due rappresentano Ifigenia in Aulide con Achille e Ifigenia in Tauride con il fratello Oreste; gli altri due, sulla parete di fronte, Cincinnato mentre sta per ricevere le insegne di dittatore, e Coriolano, generale romano pronto a distruggere Roma con gli alleati Vosgi, mentre la moglie Volumnia e la madre Veturia cercano di fermarlo.

Sul soffitto tre affreschi:
nella prima lunetta, verso il rio, è rappresentata Venere.
Nel tondo centrale, il trionfo delle Virtù sui Vizi:
vi dominano tre Virtù, nel mezzo la Sapienza; a destra, la Giustizia; a sinistra, la Fortezza. Due figure alate combattono contro tre Vizi: a destra, la Vanità, a sinistra l'Invidia, e al centro la Lussuria (figura ricostruita nel '900 dopo un bombardamento areo degli Austriaci).
Nella lunetta, sul fondo, al di sopra del grande specchio, domina la figura di un uomo con la barba bianca, cui sono attribuite la gloria e la pace e in basso a destra la figura, minore, di un mercante con il caduceo di Mercurio, a simboleggiare il commercio.

Gli stucchi che decorano a intervalli regolari tutto il Portego, ancor oggi ben conservati,  sono realizzati con grande finezza e perizia. L'attribuzione non è stata ancor definita, potrebbe essere opera dell'ultimo di un Tencalla o del Castelli.

La Sala della Pace, che forma quasi un corpo unico con il Portego, ha le pareti tappezzate di damasco e conserva un elegante soffitto del Guarana. L'affresco rappresenta il Trionfo dell'Amore. Le divinità raffigurate sono:
Mercurio che invia una figura femminile alata a portare un messaggio di pace;
al di sopra, a sinistra, Giove che rappresenta -il Potere- e,  a destra, Minerva che simboleggia -la Logica-;
Venere con Cupido sovrasta tutti; lei  libera  delle colombe che  diffondono  l'Amore intrecciando fili d'oro nel cielo. L'affresco è completato da due figure di musici danzanti.
Figure danzanti, incastonate in medaglioni che conferiscono loro effetti chiaroscurali, chiudono il perimetro del soffitto circondato da tralci, da Najadi e Tritoni.

 

Poichè non tutti gli elementi delle decorazioni hanno la loro storia e il loro preciso significato, INVITIAMO tutti coloro che hanno notizie, foto, del palazzo a CONTATTARCI, telefonando allo 041 522 54 75 (dopo le ore 10.00) o mandando una mail a

palazzoalbrizzi@alice.it,  acitve@shineline.it,  acitve@acitve.it

 

GRAZIE

 

 

 

 - ACIT VENEZIA

L'Associazione Culturale Italo - Tedesca di Venezia é stata fondata nel 1971 per istanza del Consolato Generale di Germania a Milano in accordo con la Camera di Commercio di Venezia.

Fin dal suo nascere l'ACIT ha perseguito le finalità contemplate nel suo Statuto, approfondendo i rapporti con i Paesi di lingua tedesca, in particolare con la Germania e diffondendo la lingua e la cultura tedesca attraverso:

Corsi di lingua

Corsi di aggiornamento per docenti di Tedesco in accordo con il Goethe Institut Triest

Esami per le Certificazioni Europee della Lingua Tedesca, in accordo con il Goethe Institut di Roma e  di Monaco di Baviera;
livelli di competenza da A1 a C2

Conferenze

Concerti

Films in accordo con il Goethe Institut Rom

Convegni internazionali

Mostre d'arte contemporanea, retrospettive, esposizioni nell'ambito della Biennale Internazionale d'Arte e di Architettura di Venezia

Mostre didattiche e documentarie

Incontri sociali

Scambi socio - culturali giovanili

Per informazoni:
Associazione Culturale Italo-Tedesca Venezia
(Deutsch-Italienische Kulturgesellschaft)
Prüfungszentrum Goethe Institut
Palazzo Albrizzi - Cannaregio 4118
30121 Venezia, Italia

Tel.         + 39 041 522 54 75
Tel./Fax  + 39 041 524 52 75
mail: acitve@shineline.it 

 oppure palazzoalbrizzi@alice.it

Per informazioni sull'attività culturale a Venezia vedi anche: http://www.veneziacultura.it

DOVE SI TROVA PALAZZO ALBRIZZI

DOVE SI TROVA PALAZZO ALBRIZZI - ACIT VENEZIA

55. Mostra Internazionale

 
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