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MOSTRE RECENTI – BIENNALE d’ARTE 2026

a Palazzo Albrizzi-Capello – Cannaregio 4118

Esposizione “Yelena’s Garden” dell’artista Enock Placide
per la 61^ Biennale d’Arte di Venezia –  Padiglione di Haiti

Fino il 22 novembre 2026

Dal martedì alla domenica: ore 11.00-19.00 (orario estivo)

dal 27 settembre: ore 10.00-18.00 (orario invernale)

Aperta anche lunedì 7 settembre e lunedì 16 novembre 2026.

I quadri di Placide (dipinti fronte e retro) evidenziano sia un aspetto animista – vi sono raffigurati alcuni importanti spiriti che mettono in contatto il visibile con l’invisibile, il quotidiano con l’aldilà- che  la sua cultura scientifica. Nato ad Haiti da 72 anni vive a New York.  Nei quadri rettangolari il profilo della terra è montuoso – Aiti in lingua creola signica terra montagnosa-, magari ricca di oro. Nei tre quadri tondi P. sintetizza il nascere della vita -la luce-, il  proliferare della vita nel mare, sino al modo in cui la vita dell’uomo si riproduce. Un grande pannello “divisorio” contiene invero tutti quei elementi e l’immagine di una sfera.

Appena entri nella sala a dx un quadro ricorda la rivolta degli Haitiani contro i dominatori francesi e nel 1804 dopo una lunga e sanguinosa lotta li cacciarono via.

la TV, sempre accesa, propone un motivo sonoro che si ripete sempre, mentre le immaagini suggeriscono al visitatore qualcosa di inconsueto.

La sfera pesante e opaca  di vetro, al centro, riflette sulla sua superfice quello che vedi, muovendoti attorno.

BUONA VISIONE

 

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La mostra ” Duererweg”

da Norimberga a Venezia

di DOGI NAGY

da 5 settembre a 2 ottobre 2026

orario: quello della Biennale

sino il 26 settebre 11-19 dal martedì alla domenica

dal 27 settembre 10-18 

Gli orari di apertura seguono quelli della Biennale

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Pomeriggi Musicali a Palazzo Albrizzi-Capello

HausMusik

LA MUSICA DELLA PACE

 

19 settembre 2026 – ore 17:30

Duo di Perugia

Patrizio Scarponi, violino

Giuseppe Pelli, pianoforte

Musiche di A. Dvorak, P. I. Cajkovskij,

E. Grieg, J. Sibelius.

 

26 settembre 2026 – ore 17:30

Carmine Gaudieri, violino

Simonetta Bisegna, pianoforte

Musiche di F. Schubert, F. Kreisler, J. Brahms.

 

In collaborazione con AGIMUS VENEZIA

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Info: Palazzo Albrizzi-Capello, Can.gio 4118

Tel.331 905 2529

 

Pomeriggi musicali a Palazzo Albrizzi-Capello

Pomeriggi Musicali a Palazzo

Albrizzi-Capello

 

SABATO  13 GIUGNO ore 19.00

Palazzo Albrizzi-Capello

Concerto del Duo

Gloria Micelli – violino

Gabriele Pedone pianoforte

 

Programma

W.A.Mozart :

Sonata in sol magg.KV N 301

Allegro con spirito, Allegro

 

R.Schumann ;

Sonata n 1 in la min, op 105

  1. Mit leidenschaftlichem Ausdruck (la minore)
  2. Allegretto (fa maggiore – fa minore – la maggiore)
  3. Lebhaft (la minore – la maggiore – la minore)

P.Tchaykowsky :

Souvenir d’un lieu cher 

Meditation

Scherzo

 Melody

 

J.Brahms:

 Scherzo dalla Sonata F.A.E in do min.

Allieva del violinista Silvano d’Andria, Gloria Micelli è vincitrice di numerosi concorsi nazionali e internazionali, nei quali  -oltre a premi assoluti – ha ricevuto importanti riconoscimenti.

 

Dobbiamo alla generosa collaborazione del Maestro Silvano d’Andria del Consernatorio G.Paisiello di Taranto pure la presenza del pianista Gabriele Pedone. La sua attività artistica si distingue per l’attenzione alla qualità interpretativa e per un repertorio che spazia dal Classicismo al Romanticismo, fino ad autori del primo Novecento

LUNEDI’ 15 GIUGNO ore 17.30

Palazzo Albrizzi- Capello

Le Sonate della Serenissima

Enzo Caroli                   traversiere

Alberto Casarin                   violotto

 Noriko Fujimoto       clavicembalo

 

Programma

A.Vivaldi (1678-1741)

Sonata in re min. 

Grave- Allegro- Largo – Allegro

 

B.Marcello   (1686 -1739)

Sonata in re magg.

Adagio -Allegro- Largo –Allegro   

 

  1. Platti (1697 -1763)

Sonata in mi min.

Allegro- Larghetto- Minuetto- Giga

   

D.Bigaglia   (1678-1745)

Sonata in re magg.

Adagio-Allegro-Largo-Presto

          

  1. A.Hasse ( 1699 -1783)

 Sonata in sol magg.

Andante-Allegro-Andante amoroso-Allegro 

 

A.Vivaldi 

Sonata in fa magg.

Andante – Allemanda – Giga     

 

I Musici Barocchi di Venezia nascono dall’incontro del flautista Enzo Caroli con musicisti

che hanno studiato tutti al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia.

I componenti, accomunati dall’ interesse e dalla passione per il barocco suonato con

strumenti d’epoca, hanno un curriculum di prestigio internazionale con esperienze che

spaziano dal concertismo, alla didattica, all’esperienza orchestrale e discografica.

 

DOMENICA 21 GIUGNO ore 17.3

Palazzo Albrizzi Capello

Festa della Musica

Marco Cilona, flauto

Roberto Cilona, flauto

Massimo Aureli,  chitarra

 

programma

Joaquin Callado (1848 – 1880):

Flor amorosa

Mimosa

 

Chiquinha Gonzaga (1847 – 1935):

Amor no coraçao

Atraente

Ingratidao

 

Anacleto de Medeiros (1866 – 1907):

O Boemio

Rasga o coraçao

Iara

O Jubileu

 

Ernesto Nazareth (1863 – 1934):

Faceira

Fon-Fon

Improviso

Tango

Caracteristico

Turbilhao de beijos

Valsa Capricho

 

SABATO 27 GIUGNO  ore 19.00

Palazzo Albrizzi-Capello

Recital pianistico

Julia Riabova-Shilovskaya

 

programma

Sergei Rachmaninov

Sonata N. 2 op. 36 in Si bemolle minore

Allegro agitato, Calmo, Allegro molto

 

Leonid Bobylev

Jeux polyphonique

Julia Riabova Shilovskaja

Cinq Bagatelles

Andrea Talmelli

Tema e Passacaglia (Omaggio a Leonid Bobylev)

 

Marino Baratello

Preludi romantici n. 2

Quasi una bagatella  – n. 1 (Sonetto)

 

 Marcello Appignani – Di Bari

Similarity sur les aigus

 

Claude Debussy

Estampes Pagodes,

Soirée dans Granade,

Jardins sous la pluie

 

Julia Riabova-Shilovskaya

Pianista e compositrice, nata a Bakou in Azerbaijan, Julia Riabova Shilovkaja, proviene da una nota famiglia di musicisti russi con il padre Vladimir compositore e la madre Larissa, insegnante di pianoforte al Conservatorio di Mosca. Inizia gli studi con la nonna Lidia e a 12 anni debutta con il Concerto n.1 di Shostakovic. In seguito è allieva di Elmira Nazirova, pianista e compositrice allieva di Schostakovic. È diplomata a Mosca e a l’Ecole Normale di Parigi dove vive da tempo e svolge una intensa attività artistica sui grandi repertori prevalentemente russi e francesi. Ha collab

orato attivamente con il prof. Leonid Bobilev, insegnante del Chaikovski di Mosca, e tramite la poesia di Evelina Schatz nei primi anni 2000 conosce e avvia la collaborazione con Andrea Talmelli realizzando le Cinq bagatelles érotiques ora pubblicate anche in CD. Diversi i concerti in Italia, Francia e Russia in una collaborazione che è continuata fino alla scomparsa del compositore Bobilev avvenuta lo scorso anno. A questa amicizia e a ricordo dell’amico è dedicata dal compositore italiano il Tema e Passacaglia eseguito lo scorso dicembre a Philomuses di Parigi. La collaborazione si sviluppa quindi anche con i compositori Marcello Appignani e Marino Baratello in una proposta di concerto articolata che viene presentata quest’anno in diverse città italiane.

 

Mercoledì 6 maggio – ore 18:00

Inaugurazione della 61. Biennale d’Arte  – Padiglione di Haiti

Espone Enoc Placid

Curatore Mario Savini

Intermezzo musicale con il chitarrista Pietro Pasinato

Musiche di B.  Powell, D. Scarlatti, A.B. Mangoré,

J.Turina, Y.L. Merlin

Sarà presente S.E. l’Ambasciatore di  Haiti in Italia,  Gandy Thomas

 

Info: Palazzo  Albrizzi Capello

ACIT, Cannaregio 4118

Tel. 0415225475/ 3319052529

E-mail: palazzoalbrizzi@gmail.com

 

 

 

 

Mostre 2024

A PALAZZO ALBRIZZI-CAPELLO

“Edificare l’essere attraverso l’arte”

dell’Isituto di ARTETERAPIA di Buenos Aires

Presidente Mariela Ballesta

Mercolesì 20 maggio 2026 ore 18:00

La mostra rimarrà aperta fino il 1 giugno 2026

Orario: dal MARTEDI’ alla DOMENICA dalle 11:00 alle 19:00 o su appuntamento.

INGRESSO LIBERO.

 

Info: Palazzo Albrizzi-Capello

F.ta S. Andrea 4118

30121 Venezia

Tel. 3319052529

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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MOSTRA DELLE OPERE DEGLI

EX ALLIEVI MAGISTALI DI EMILIO VEDOVA

PALAZZZO ALBRIZZI CAPELLO

10 FEBBRAIO-2MARZO 2024

ORARIO D’APERTURA:

10:00-13:00

15:00-18:00

FESTIVI CHIUSO

EVENTUALMENTE TELEFONARE AL

N. 3319052529

“Amo i miei allievi”-scriveva Emilio Vedova nel 1973.
“Quando lavoro, cedo completamente alle pulsioni! Il senso di liberazione che ne risulta è Incredibile: un recupero istantaneo! Ogni conflitto è risolto, l’energia pulsa liberamente, non solo nella pittura, ma in ogni mia azione. Devo essere in grado di lasciare andare tutto, in qualsiasi momento; allora si presenta l’
eccesso. Nel nostro disperato tentativo di racchiudere ogni cosa in formule, concetti, analisi, pensieri, abbiamo separato il pittore dalla pittura, il pensatore dal pensiero. L’unisono porta alla creazione!
I miei tentativi iniziali di pianificare falliscono ripetutamente. Tutto si irrigidisce, resta senza vita. Nella libertà, sorprende l’atemporalità, l’illimitatezza che ne deriva. Da tempo incalcolabile ci facciamo strada a fatica. Solo con estremo rigore possiamo evitare mezze misure. Forse un giorno incontreremo l’integrità che fluendo luminosa e leggera, nata per puro gioco, lascia intuire l’infinito.
Quanto più leggeri sono i mezzi, i carichi, i bagagli di cui abbisogno per ancorare il mio essere, tanto più oltre posso andare. Tutto ciò che ritengo irrinunciabile, tutta la gamma delle vanità, sono il limite che fa scolorire, ottundere la mia coscienza. Dobbiamo abbattere questi confini, pervenire dalla complessità alla
semplicità, dirimere il caos per giungere alla pura creazione, al dominio totale della materia attraverso lo spirito.”

 

 

LA MOSTRA RIMARRà APERTA FINO AL 2 MARZO

 

Venerdì, 8 marzo 2024

P a l a z  z  o  A l b r i z z i – Ca p e l l o

mostra di

Eva Jecklin ”Il nuovo equilibrio”

 

ore17.30 – Intermezzo musicale d’apertura-

Fantasia Brillante

Katharina Auer, violino – Matteo Aiello, pianoforte

musiche di Wolfgang Amadeus Mozart, R. Strauss, H.Wienawski

 

ore 20.00 – Intermezzo musicale di chiusura

Cinzia Bartoli    pianoforte

Omaggio a Maurice Ravel

Gli stranieri siamo noi!“

Fintanto che il suo cuore batte, l’essere umano è in movimento. Sia che mangi, beva, salti, ami, rida o urli, sia che corra o balli o anche solo ammicchi-vive . Intensamente ma anche poveramente. In gruppo o da solo. Quando il gruppo è coeso, può accogliere anche un estraneo, un forestiero o un nullatenente, finché pure lui, il nuovo arrivato, non potrà nuovamente godere della sua esistenza.

Mi sembra sia così anche per le figure che coesistono nei variopinti quadri ambigui di Eva Jecklin, nel suo teatro del mondo. I suoi stranieri siamo noi, e quindi anche loro vivono le nostre catastrofi.

(omissis) La lingua è ricca di verbi che indicano l’avere, l’essere e il possedere. Tuttavia, è anche più ricca di verbi che segnalano la migrazione, anche l’esodo, fin dalle origini, il continuo cercare di fuggire, rifugiarsi, essere respinti, salvarsi, doversi salvare, sopravvivere.

E se il passeggero è un rifugiato politico? O qualcuno che viene cacciato per motivi etici o religiosi?

.Il mondo è diviso. I tempi delle colonie e dell’esproprio illegale di terreni e delle riconquiste sono finiti

Questo è ciò che pensavamo o come ci piacerebbe fosse.  Era comodo pensare in questo modo. L’Europa è di nuovo in guerra. La guerra nella mente delle persone, quasi a prescindere da ciò, continua. Solo quando un cuore diverso batterà nella loro testa, le cose potranno cambiare. Le genti di Eva, le sue persone così strane- figure fatte con la carta stagnola delle capsule di bottiglia –  si trovano ai confini: lungo i fiumi, vicino ad una pozza d’acqua, in riva a un mare e guardano verso la costa lontana e si guardano negli occhi. E’ già un inizio! E se potessero esprimersi. …Vivono e parlano. Io le ascolto e mi intrometto.

Elisabeth Pressen

 

si ringraziano AGIMUS PADOVA ED AGIMUS VENEZIA per il loro importante contributo musicale

 

 

 LA MOSTRA CHIUDERà IL 5 APRILE

F.ta S. Andrea – Cannaregio 4118

30121 Venezia

TEL. 3319052529

 

 


La Divina Commedia: 
Omaggio Italo-Tedesco a Dante a 700 anni dalla morte (1321 -2021)

 

Dante giunse a Venezia nel 1321 in qualità di ambasciatore di Guido Novello da Polenta, signore di Ravenna, e durante il suo soggiorno fu ospite della famiglia Soranzo, presso Campo San Polo. Di Venezia, lo colpì particolarmente l’Arsenale, che lo ispirò per la descrizione della pena riservata ai barattieri nel Canto XXI dell’Inferno. In questo passo, Dante paragona la pece bollente in cui i condannati per baratto si trovano immersi, alla tenace pece utilizzata per il calafataggio nell’Arzanà dei Veneziani.

Le tre terzine di Dante, che contengono questo efficace parallelismo, si possono oggi leggere su una lapide posta alla sinistra dell‘ingresso principale dell’Arsenale e, sulla destra del grande portone di ingresso, si può ammirare anche un busto in bronzo dedicato al Sommo Poeta.

Oltre ad aver stimolato il genio poetico di Dante, Venezia rappresentò anche l’ultima stazione del suo percorso di vita, in quanto, attraversando le Valli di Comacchio lungo il viaggio di ritorno, egli vi contrasse la malaria, che lo uccise a Ravenna il 14 settembre 1321.

A 700 anni dalla morte del Sommo Poeta, il progetto si propone di mettere in luce quanto oggi sia importante questo suo percorso di vita che passa attraverso Venezia, cui egli porse omaggio nella sua Divina Commedia.

Le riflessioni sulle traduzioni tedesche della Divina Commedia nel Novecento (George e Borchardt) costituiscono l’elemento di base attorno al quale si sviluppa questo progetto, correlato a una mostra italo-tedesca dedicata alla Divina Commedia, introdotta da una relazione filologica, che mette a confronto l’opera del Vate supremo con traduzioni poetiche tedesche che rispettano le leggi della versificazione e cercano di creare una struttura poetica equivalente a quella di Dante.

Le tre Cantiche sono rappresentate nelle opere di Antea Pirondini, che nei suoi dipinti ricrea le atmosfere del Purgatorio e dell’Inferno e dall’artista tedesca Lidia Epshtein di Wuppertal, che riproduce magistralmente nella materia serea dei suoi batik la levità cromatica dell’Empireo.

La mostra s’inaugura martedì 5 ottobre alle ore 18 a Palazzo Albrizzi-Capello ed è introdotta da un Intermezzo musicale sul Tema: “Dante ed i Trovatori. Amor sacro e Amor profano nell’Europa medievale” per voce e strumenti originali d’epoca con l’Ephémeris Duo: Simona Gatto e Davide Gazzato.

 

L’Associazione Culturale Italo Tedesca di Venezia, che celebra il suo 50.Anno di attività, intende coinvolgere le Scuole, soprattutto gli Istituti Superiori del Veneto, in accordo con i Dirigenti Scolastici ed i Docenti, per accostare Il mondo della Scuola ad una realtà divenuta tangibile a distanza di 7 secoli attraverso l’Arte che abbatte le barriere e sfida il tempo.

 

Nevia Capello

Venezia, 5ettembre 2021

 

Presidente ACIT Venezia

 

La mostra si inaugurerà il 5 ottobre con le opere di Antea Pirondini. La sua mostra rimarrà aperta fino al 15 novembre.

 

Dal 20 novembre esporrà Lidia Epshtein le sue opere fino al 30 docembre 2021. L’intermezzp musicale, che aprirà questa mostra, sarà a cura del Trio Vivaldi, con Enzo Caroli e Fabiola Braconi flauto e Alvise Stiffoni violoncello con brani di A. Vivaldi e F.J. Haydn.

 

          

Caronte